bilingual blog

this is a bilingual blog written by a single mom who is like many others but who somehow is also different :-)

sabato 31 dicembre 2011

21 buoni motivi (#3) - 21 good reasons


una delle newsletter che ricevo recita: “questa meravigliosa settimana e' perfetta per riposare, giocare con i vostri giocattoli nuovi, e riflettere su tutto cio' che vi ha portato il 2011.” io questa settimana ho lavorato, e anche parecchio. ma ho anche trovato il tempo di piangere davanti a un film, di fare lunghe telefonate con le amiche, di ridere, di innamorarmi di una voce, di gioire del riflesso del sole d'inverno spalmato sull'asfalto e persino di pensare che, quest'anno, questo post rischia di essere interminabile.

due anni fa l'amicacollega a fine anno m'invito' a scrivere 21 motivi per dire grazie all'anno che si stava chiudendo. non avrei detto, e invece non mi fu affatto difficile arrivare oltre. lo scorso anno, poi, ando' ancora meglio

ed ecco che ora son qui, pronta per dire grazie al 2011. 
anche stavolta a modo mio.

1. il salto nel blu
2. il saluto di peppe
3. in bici senza rotelle
4. la pecora berta
5. un giorno a gardaland
6. il costume di buzz lightyear
7. una rosa rossa in bicicletta
8. un mese di mutua e stampelle
9. la prima uscita in bici sul fiume
10. (auch)
11. una festa di compleanno
12. un weekend e una famiglia a brusasacco
13. i ferri da maglia della zia
14. la porta dei desideri
15. Cefalo
16. una rosa rossa virtuale
17. una gita a innsbruck
18. frau maria
19. le uova di pasqua dipinte
20. un acquazzone in bicicletta
21. una telefonata la notte di san lorenzo
22. la foto ricordo del 'dopo'
23. la famiglia ritrovata sull'isola
24. l'amica degli angeli
25. la blogfriend ritrovata e il caos che parla
26. il vulcano sott'acqua
27. i tesori del mare
28. rosetta
29. la sauna a vipiteno
30. la mia vecchia bicicletta
31. punkt. :-D
32. mio 'fratello'
33. la blogfriend senza blog
34. libero (anche se e' meglio che 'magari no')
36. un acquazzone in pineta
38. una gita (altrui) a lucca
39. il solito (meraviglioso) posto di lavoro
40. il nuovo collega
41. l'intervento chirurgico a lieto fine
42. la dottoressa
43. la ripresa di un percorso
44. il direttore d'albergo
45. un pomeriggio in pineta con lei e 2 dei suoi cuccioli
47. ago e fili colorati
48. la foto ricordo in spiaggia
49. i genitori single
50. una piccola folletta bionda e la sua mamma apripista
52. le risate con l'ometto
53. i tuffi dalla barca
54. u' tedescu
55. blogger
56. i piccoli pensieri sulla luna
57. la signora con l'arpa
58. il pranzo tra amiche
59. la mostra che mi ha fatto ritrovare anna
60. il brunch dietro la Votivkirche
61. il mulino dei colori
62. la gita nel bosco
63. un te' in giardino
64. l'abbraccio dopo il concerto
65. il gelato piu' buono del mondo
66. il porto canale
67. una gita in riscio'
68. lo smalto azzurro
69. i sandali sergio rossi
70. il bracciale indiano
71. la collana colorata
72. la storia del naso
73. i regali di natale naturali
74. ikea hacker
75. i sandali a fiori
76. i regali fatti a mano da gio'
77. il treno nella pancia della nave
78. la lavasciuga
79. l'auto a noleggio
80. un viaggio di lavoro in austria
81. la yukata
82. le furoshiki bags
83. la granita di lingua
84. i pomeriggi creativi
85. il ritorno in piscina e l'ometto-medusa
86. 20.000 visite
87. l'accordo raggiunto
88. la telefonata post crisi
89. la fiera a vicenza con l'amica creativa
90. le carte degli angeli
92. i colori dell'autunno
93. l'uomo dell'orto accanto
94. gli incontri della scuola steineriana
95. ach, das ist ein schoenes Bild...
96. l'amica creativa
97. 1788
98. le sue poesie
99. ich habe beim Lesen nur an uns gedacht.
100. ogni giorno vissuto

… mi fermo a 100. 
ma, in cuor mio, davvero dico grazie di tutto. ♥

among the newsletters I receive, one states: "this wonderful week is perfect for resting, playing with your new toys, and reflecting on everything 2011 brought us. " I've been working this week, and quite hard too. but I also found the time to cry in front of a movie, to make long phone calls with my friends, to laugh, to fall for a voice, to enjoy the winter sun's reflection coated on the asphalt and even to think that this year, this post is likely to be interminable.
two years ago at the end of the year my colleaguefriend invited me to write 21 reasons to give thanks to the year that was closing. I wouldn't have said so but I was not difficult at all to write more thanks. last year it went even better. 
so now here I am, ready to say thank you to 2011. 
and once again I'll do it my way.
1. a jump into the blue
2. peppe's greeting
3.by bike with no back wheels
4. berta, the sheep
5. one day in gardaland
6. buzz lightyear's costume
7. a red rose on my bike
8. one month at home on crutches
9. my first ride to the river
10. (auch)
11. a birthday party
12. a weekend and a family in brusasacco
13. auntie's knitting needles
14. the wishes door
15. Cefalo
16. a virtual red rose
17. a trip to innsbruck
18. frau maria
19. his painted easter eggs
20. under a downpour by bike
21. a telephone call on saint lawrence night
22. an 'after' souvenir shot
23. a family found again on an island
24. the angels' friend
25. the coming back of a blogfreind and talking chaos
26. a vulcano underwater
27. the treasures of the sea
28. rosetta
29. a sauna in vipiteno
30. my old bike
31. punkt. :-D
32. my 'brother'
33. my blogfriend without a blog
34. libero (even if 'maybe not' is better)
36. a downpour in the pinewood
38. (someone else's) trip to lucca
39. the same (wonderful) job
40. my new colleague here
41. the surgery with a happy ending
42. the doctor
43. back on an old path
44. the hotel manager
45. an afternoon under the pinewood with her and 2 of her kids
47. a needle and some colourful threads
48. a souvenir shot from the beach
49. some single parents
50. a little blond fairy and her forerunner mom
52. laughing with my little boy
53. high diving from the boat
54. u' tedescu
55. blogger
56. some little thoughts on the moon
57. the old lady with a harp
58. a lunch amongst girlfriends
59. the exhibition which let me meet anna again
60. a brunch behind the Votivkirche
61. the colourful mill
62. a walk in the wood
63. a cup of the in my garden
64. a hug after his concert
65. the most fantastic ice-cream of the world
66. the canal harbour
67. a ride by rickshaw
68. my light blue enamel
69. sergio rossi high-heels sandals
70. my indian bracelet
71. a colourful necklace
72. the story of the nose
73. my natural xmas presents
74. ikea hacker
75. my flower sandals
76. gio's hand made presents
77. the train inside the ship
78. my washer-dryer
79. the rented car
80. a business trip to austria
81. my yukata
82. my furoshiki bags
83. an almond slush
84. our crafting afternoons
85. back to the swimming pool and my jellyfish-little-boy
86. 20.000 visits
87. our mutual agreement
88. his telephone call after the crisis
89. a fair in vicenza with my creative friend
90. the angels' cards
92. the colours of the falls
93. the kitchen garden man
94. the gatherings at the waldorf school
95. ach, das ist ein schoenes Bild...
96. my creative friend
97. 1788
98. her poems
99. ich habe beim Lesen nur an uns gedacht
100. every single day

… well, maybe 100 is enough. 
but, in my heart, I really say thanks for everything. ♥
 

venerdì 30 dicembre 2011


una singola foto - senza parole - che cattura un momento della settimana.
un momento semplice, speciale, straordinario.
un momento che voglio mettere in pausa, gustare e ricordare.


venerdì 23 dicembre 2011


una singola foto - senza parole - che cattura un momento della settimana.
un momento semplice, speciale, straordinario.
un momento che voglio mettere in pausa, gustare e ricordare.


domenica 18 dicembre 2011

modifiche - changes

 

per oltre due anni ho cercato ovunque delle appliques della mia zona giorno. invano. se avevano un prezzo abbordabile erano orrende. se erano belle, costavano un occhio.

per oltre due anni le lampadine della mia zona giorno sono state semplicemente avvolte in due coni di carta forno. facevano la loro porca figura, per carita'. nessuno si accorgeva che fosse carta forno, se non lo dicevo io. ma non passavano certo per oggetti di design...

qualche tempo fa mi sono imbattuta in ikea hakers. ed ho trovato la soluzione.
oggi la soluzione e diventuta realta'.
***

for over two years I have been looking for the wall lamps in my living room. in vain. if they had an affordable price they were ugly. if they were nice, they cost a fortune.

for over two years my living room lamps were simply wrapped in two cones with baking paper. ok, the were quite fine. and no one noticed it was baking paper, if I didn't tell. nonetheless they weren't design objects...

some time ago I came across ikea hakers. and I found the perfect solution.
which today has become a reality. 

che si', teoricamente e' un centrotavola.
ma in pratica anche come applique a me pare perfetto.
non credete?

  ***
which theoretically is a centerpiece.
but which to me is in practice a perfect wall lamp.
don't you think?





giovedì 15 dicembre 2011

tre vite - three lives


son giorni lesti, questi.
van via veloci, tra mille cose da fare, da dire, da vivere.

ero la mamma di un anatroccolo.
son diventata la mamma di una medusa.

e' arrivata santa lucia.
all'ometto ha portato i giochi, a me un giorno di ferie.
e davvero non so dire chi di noi si sia divertito di piu'.

quando lui non c'e' mi trasformo in aiutante di babbonatale.
imbraccio i ferri e via.
stasera pero' no, che sono stanca.
ed ho bisogno di un bagno caldo e di coperte avvolgenti.

ho bisogno di fermarmi e di spegnere i pensieri.
anche quelli positivi.
e c'e' aria di festa.
e anche di frizzanti novita'.

e' che mi sembra di vivere tre vite, da tante cose riesco ad infilare dentro a una giornata.

e son tre vite bellissime, peraltro.





these days are nimble.
they go away quickly, amongst a thousand things to do, to say, to live.

I was the mother of a baby duck.
I turned into the mother of a jellyfish.

saint Lucia has arrived. (she brings toys and candies to children here).
she brought toys to my little boy and a day-off to me.
and I really can't say who of us has much fun.

when he's not around I become a Santa Claus helper.
I take my needles and knit knit knit.
but not tonight, 'cause I'm tired.
and I need a hot bath and soft blankets.

I need to stop and turn off my thoughts.
even the positive ones.
there's celebration in the air.
and even some sparkling novelties.

and I seem to live three lives, since there are so many things I can put inside a single day.

three beautiful lives indeed.

domenica 11 dicembre 2011

la notte delle streghe - the witches night


talvolta temo di non saper piu' usare le parole, solo perche' mi riesce piu' arduo verbalizzare un'emozione che non fermare in uno scatto cio' che provo.

e' che se attraverso giorni come quelli appena trascorsi e le emozioni si accavallano continue come quando il mare insegue se stesso e non distingui piu' dove finisca un'onda e dove ne cominci un'altra, allora scrivere mi sembra ancora piu' difficile.

scatti non ne ho, ma ho dei fermi immagine ricamati sul cuore.
un paio d'occhi liquidi che se li guardi ci finisci attraverso e ti sembra di cadere e invece no, non sprofondi nel vuoto, arrivi a casa. risate scoppiettanti come camini accesi, e attorno profumo di cannella. (pero' oggi no, facciamo vaniglia). ore che si sgretolano e vanno via quatte quatte e sono lunghe come la notte ma sembran corte e fugaci come minuti, che mai nessuno avrebbe detto fossero le 4 del mattino, no. forse piu' o meno le 3. e invece.

ci sono persone che son talmente belle dentro che sai che son belle anche fuori persino senza averle mai incontrate. e poi ci sono incontri. il caso non esiste (e le cose vanno sempre come devono). e allora quegli incontri proprio dovevano essere. resistono al tempo che passa, ai chilometri che separano, ai silenzi a cui il quotidiano vi porta. ed e' per quegli incontri che non smetti mai di dire grazie all'universo.

lei e' stata il mio apripista (e non credo nemmeno di averglielo mai detto). il raggio di luce che arriva al momento opportuno a infrangere il buio. la cassa di risonanza per la voce del mio cuore. lo specchio che mi ha aiutato a guardarmi in faccia senza paura e a prendermi per mano da me.

con lei, in una lunga notte di luna piena ci siamo ritrovate a vomitar parole dentro ad una stanza, intrecciando nell'aria frammenti di vita e bevendo un caldo infuso d'erbe chiamato Hexenzauber, magia delle streghe. del resto, il caso non esiste.

le donne sono streghe e fate
silenzio di occhi vento di ginestra
tutte le stesse gambe accavallate
bambine di cortile
direttrici d'orchestra...
le donne fanno l'improvviso
e uomo tu non potrai mai sapermi
e sono Eve e uve e male e mele in paradiso
claudio baglioni




  women are witches and fairies
silence of eyes and wind of broom
all the same crossed legs
girls in the yard
orchestra directors...
women make the sudden
and man you'll never know me
they are Eves and grapes and evil and apples in paradise

claudio baglioni

sometimes I just fear I am not able to use words anymore, just because I find it quite difficult to verbalize an emotion rather than stopping in a shot what I feel.

and having just passed through a couple of days like these where emotions keep overlapping as it happens when the sea chases itself and you no longer distinguish where a wave begins and where another ends, well then to me to write seems even more difficult.

I have no shots, but I have still images embroidered on my heart.

a couple of liquid eyes that when you stare at them you end up going through them and it seems you're falling, but you're not, you do not sink into the void, you simply get home. laughters like crackling fireplaces, the scent of cinnamon around. (but not today, today it's vanilla). hours that crumble and leave quietly and they're as long as the night but seem short like minutes, and nobody would have said it's 4 o'clock in the morning, no. maybe it's around 3. and you're wrong.

there are people who are so beautiful inside that you know they are beautiful also outside even without ever having met. and then there are meetings. nothing happens by chance (and things always go as they should). and then those meetings were meant to be. they can stand time going by, miles that keep apart, the silence that everyday life sometimes brings to you. and it's for those meetings that you never stop saying thanks to the universe.

she was my forerunner (but I don't think I've told her yet). the beam of light that arrives at the appropriate time to break darkness. the echo of my heart's voice. the mirror that helped me to look at me without fear and take myself by the hand.

with her, in a long night of full moon, we've been vomiting words into a room, weaving fragments of life in the air and drinking some hot herbal tea called Hexenzauber, the magic of the witches. nothing really happens by chance.


venerdì 9 dicembre 2011

this moment

 
una singola foto - senza parole - che cattura un momento della settimana.
un momento semplice, speciale, straordinario.
un momento che voglio mettere in pausa, gustare e ricordare.


giovedì 8 dicembre 2011

corone d'avvento - advent wreaths




  
lo scorso sabato siamo tornati alla scuola steineriana per trascorrere un delizioso pomeriggio creativo con camino acceso, infuso biologico ai frutti rossi e una magica atmosfera.
***
last saturday we went again to the waldorf school to spend a wonderful creative afternoon with a burning fireplace, an organic red fruits tea and a magical atmosphere.








ora nella nostra casa ci sono due corone: una fa da centrotavola e l'altra e' appesa alla porta d'ingresso; entrambe ci regalano un po' di quella magica atmosfera ogni giorno.
 ***
now in our home there are two wreaths: one is on our table as centerpiece and the other is hanging on our entrane door. both give us a bit of that magical atmosphere every day.



domenica 4 dicembre 2011

caro babbonatale - dear santa


caro babbonatale,
sono federico e vorrei il treno del pola rexpress, un recinto con la pista per le mie macchinine e il parcheggio con le auto.
caro babbonatale, vorrei un oscheitbor. non vedo l'ora.
caro babbonatale, vorrei una matita coi colori che si tirano giu' come quella di giulia e dopo disegni e viene fuori il colore uguale e non si rompe e non c'è bisogno di temperare.
caro babbonatale, vorrei la macchina che si schiaccia un bottone e vengono fuori gli attrezzi parlanti da banco lavoro di andy mandy.
caro babbonatale, vorrei avere un libro che parla sui treni.
caro babbonatale, vorrei frrrrrancesco berrrrnouilli telecomandato e saetta mcqueen telecomandato. se per caso sono finiti telecomandati fa niente.
caro babbonatale, vorrei una nuova copertina molto grande per fare una tenda.
caro babbonatale, vorrei una sciarpa nuova e dei nuovi guanti e una cuffietta tutta azzurra anche il pang pong.
caro babbonatale, vorrei una barca telecomandata che posso usare in vasca. dei pirati voglio la barca telecomandata. e voglio avere anche un pesciolino per la mia vasca, caro babbonatale.
so che non riuscirai a portarmi tutto perche' ci sono altri bambini, pero' grazie lo stesso, scegli tu.
ciao, sono federico e vorrei un vestito da babbonatale uguale al tuo di babbonatale.
caro babbonatale, vorrei avere un cuscino di mcqueen.
caro babbonatale, vorrei una lampada per il mio comodino. quella che ho la usero' quando faro' il riposino che saro' vecchio.
caro babbonatale vorrei una nuova gomma e anche una nuova matita lapis.
federico

[scritta sotto dettatura]

[la lettera per santa lucia e' uguale. solo che ha fatto lui i disegni di 3 cose. poi mi ha detto di scriverle di chiedere a babbonatale per il resto e l'ha firmata.]




Dear Santa Claus,
I'm Federico and I'd like the pola rexpess train, a track with a fence for my cars and a parking for my cars.
Dear Santa Claus,, I'd like as kateboar. I can not wait.
Dear Santa Claus, I would like a pencil with colors that you pull down like giulia's one and then you draw and the color comes out the same and it does not break and there is no need to sharpen it.
Dear Santa Claus, I would like the machine that you press a button and it come out the talking tools of andy mandy's work bench.
Dear Santa Claus, I wish I had a book about trains.
Dear Santa Claus, I'd like Frrrrrancesco Berrrrnouilli with remote control and Lightning McQueen with remote control. if by chance they are out of stock it does not matter if they're not remotely controlled.
Dear Santa Claus, I wish I had a new blanket to make a very big tent.
Dear Santa Claus,I would like a new scarf and gloves and a new cap all light blue also its pang pong.
Dear Santa Claus, I'd like a boat that I can use remote-controlled in the bathtub tanks. It has to be a remote-controlled pirate boat. and I'd also like a fish for my bathtub, my dear Santa Claus.
I know you won't be able to bring me everything since there are other children, but thank you anyway, you can choose.
Hello, I'm Federico and I'd like a Santa Claus dress the same as yours.
Dear Santa Claus, I wish I had a pillow of Lightning MCQueen.
Dear Santa Claus, I would like a lamp for my bedside table. I will use the one I have when I'll take a nap when I'm old.
Dear Santa Claus, I'd love a new eraser and a new pencil.
Federico
[written under dictation]


sabato 3 dicembre 2011

bei pensieri a caso - beautiful random thoughts


scrivo poco. ho pensieri che mi frullano per la testa e faticano a prender forma. e' che non sono pensieri, in realta'. sono emozioni. e quelle, proprio, non le si puo' spiegare.

le lucine dell'albero di natale.
qualche foglia sparuta ancora aggrappata ad un ramo.
le bolle di sapone.
il profumo degli aghi di pino.
quello piccolo che si mette il pigiama da solo e va a lavarsi i denti in piena autonomia.
i miei nuovi libri.
e quelli presi in biblioteca.
qualcuno che amo che non sta bene ed al quale mando pensieri positivi e curativi.
il profumo del pane che cuoce.
la fiamma di una candela e la sua danza.

scorgo dettagli.
vivo il momento.

scrivo dei weekend ma so di vivere settimane altrettanto intense.
e non e' sempre tutto bello e rosa e facile.
ma e' sempre vita.
la mia.
la sola (in questo corpo e in questa pelle).
e vale sempre la pena di esser vissuta.

***

I rarely write. I have some thoughts whirling in my head and struggling to take shape. but they're are not really thoughts. They are emotions. and emotions can't be explained.

the lights of my Christmas tree.
a few leaves still clinging to a branch.
soap bubbles.
the scent of pine needles.
my little boy that wearing pajamas by himself and going to brush his teeth in full autonomy.
my new books.
and those taken at the library.
someone I love who is not well to whom I'm sending positive healing thoughts.
the smell of baking bread.
the flame of a candle and its dance.

I see details.
I live the moment.

I write about my weekends, but I live equally intense weeks.
and it's not always everything nice and pink and easy.
but it's life.
it's my life.
the only one (at least in this body and in this skin).
and life is always worth living.