bilingual blog

this is a bilingual blog written by a single mom who is like many others but who somehow is also different :-)

domenica 27 febbraio 2011

questo finesettimana - this weekend

un giro in autobus
a trip by bus

la bellezza di un giorno d'inverno
a beautiful winter day



un altro regalo di compleanno creativo
another creative birthday gift

 la neve
snow

il pranzo da un'amica
lunch at a girlfriend's place

la magia della sua casa
the magic of her home

  
 
e quella dei bambini
and the kids' one

 
e poi abbracci, lacrime, calici levati, sorrisi, risa, voci, suoni di tamburi, candele, emozioni, giochi, e tanta, tanta vita.

and then hugs, tears, uplifted glasses, smiles, laughters, voices, sounds of drums, candles, emotions, games to be played, and plenty of life.

venerdì 25 febbraio 2011

this moment

una singola foto - senza parole - che cattura un momento della settimana.
un momento semplice, speciale, straordinario.
un momento che voglio mettere in pausa, gustare e ricordare.

giovedì 24 febbraio 2011

parole altrui - quotes

man must cease attributing his problems to his environment, and learn again to exercise his will - his personal responsibility.”

albert einstein

martedì 22 febbraio 2011

lasciami in pace - leave me alone

in serate come questa mi sento come se la vita che mi sto lentamente riprendendo e costruendo fosse fatta di cristallo. e tu sei un bazooka che ci spara a zero contro. e arriva dritto a lacerare il cuore.

on nights like this I fear that the life I am slowly recovering and building is made of crystal. and you are a bazooka that hits out at it. and goes straight to my heart to tear it.



lunedì 21 febbraio 2011

venerdì 18 febbraio 2011

this moment

una singola foto - senza parole - che cattura un momento della settimana.
un momento semplice, speciale, straordinario.
un momento che voglio mettere in pausa, gustare e ricordare.
 
 

giovedì 17 febbraio 2011

doni - gifts

lo so, la borsa e il borsellino li avevate già visti. è che ho aggiunto l borsellino giallo per la bimba dell'amica...

I know, you had already seen bag and purse, but I have now added the yellow purse for my friend's little child...


e questi sono i tre ciondoli in argilla...

and here are the three clay pendants ...


e, infine, ecco le scatoline dei ciondoli (grazieeee giuuuu!!!), realizzate dopo aver massacrato un vecchio numero di case country rubato a mia mamma...

last but not least, here are the packages for the pendants (thaaaanks giuuu!!!), which I made after having destroyed an old copy of 'country houses' I had stolen at my mother's place...


vado. che devo ancora fare valigia e un sacco di altre cose. e scusate se non passo a leggervi per un po'. ma ho deciso di viaggiare leggera. il nuovo notebook resta a casa.

a presto...

I'd better be going. I still have to pack my bag and I've got lots of other things to do. please forgive me if I don't visit & read you for a while. but I've made up my mind and I'm not bringing my new notebook with me.

see you soon...

mercoledì 16 febbraio 2011

serata piena - busy evening

nel frattempo è arrivato anche l'invito ufficiale per la festa, con tanto di foto delle 3 festeggiate. siccome sono tutte nate sotto il segno dell'acquario e sono amiche, hanno unito le forze, affittato uno stanzone e sparso in giro la voce di aver tanta voglia di ballare.

gli ospiti sono invitati a rimpinguare il buffet con cibi e bevande. io però, avendo un aereo da prendere e altro da fare nel corso della giornata - qualcosa che ha a vedere con la porta rossa di un sogno e qualcosa che potrebbe darmi la possibilità di rivedere una persona interessante - ho pensato, pur non conoscendo personalmente le altre due donne, di portare lo stesso pensiero a tutte e tre le festeggiate.

ho quindi realizzato – progetto copiato sempre da paint your life – dei ciondoli in argilla che non necessita di cottura, semplici semplici e decorati a sbalzo grazie ad un vecchio centrino all'uncinetto della zia.

stasera, oltre a finire il punto festone sulla tracolla della borsa, mi dedicherò ai pacchetti. e, se mi avanza tempo, anche ad un regalino in più.

come? vorreste vedere i regali? beh, per questo temo che dovrete aspettare almeno fino a domani... spero ce la possiate fare.

meanwhile I received the official invitation for this party, with a photo of the 3 birthday girls. since they are all born under the sign of Aquarius and they are good friends, they have joined forces, rented a large room and spread the rumor that they really want to dance a lot.

all the guests are invited to bring something to eat or to drink for the buffet. since I have a plane to take and some things to do during the day - something that has to do with the red door of a dream I made and something else that could give me the opportunity to meet an interesting person again – and since I do not personally know the other two women, I have decided to bring the same gift to all of them.

therefore I made - always copying a project from Paint Your Life - three pendants made of clay which does not need to be cooked very simple and which I decorated by embossing them with one of my great aunt crocheted doilies.

Tonight I'll have to finish the whip stitch on the felt bag and then I will devote myself to the packages. and, if I'll have some more time, even to another little present.

what? you would like to see the gifts? well, for that I'm afraid you'll have to wait at least until tomorrow... I hope you can resist.
. 

martedì 15 febbraio 2011

fatto - done

avevo una cosa da fare. questione di soldi. me la sono trascinata per mesi, perché dovevo trovare il modo di. dapprima l'ho vissuta male, complici anche i rimproveri gratuiti ricevuti per un po'. poi è scattata in me quella favolosa rivoluzione che mi ha portato davvero (e non soltanto a parole) a vivere il presente. e tutto è cambiato. ho vissuto senza più pensare costantemente a quel 'problema'. sono passati i giorni, le settimane, i mesi. ho trovato una via d'uscita ed ora la cosa è fatta. è una di tante ancora, che devono venire. ma me ne occuperò quando sarà il loro momento.

e comunque, come mi scrisse non molto tempo fa una cara amica, nella vita si trovano soluzioni e accadono cose. 
ciò che conta, in fondo, è sempre solo cercare di viverla al meglio.

I had something to do. a matter of money. I have postponed it for months, because I had to find a way. I lived it bad at the beginning and received also a lot of reprimands for free for a while. then there was that great revolution which has really brought me to live the present moment (and not just in words). and everything has changed. I started living without thinking constantly at that 'problem'. days, weeks, months have gone. I've found a way out and now the thing has been done. It's just one thing and many others have still to come. but I'll take care of them when their moment arrives.

anyway, as a dearest girlfriend of mine wrote me not long ago, in life you can find solutions and things happen.
what really matters, after all, is just try to live it always at one's best. 

lunedì 14 febbraio 2011

my funny valentine


piccolo, tenero, morbido. il buio rotto solo da una manciata di stelle fluorescenti. ed il profumo della lavanda nell'aria. una manina cerca la mia tra le lenzuola e la stringe forte. buonanotte, mamma. ti voglio tanto bene.

per il mio primo buffo san valentino da single dopo 13 anni non avrei potuto chiedere di più.

small, sweet and soft. the darkness is broken only by a handful of fluorescent stars. and the scent of lavender is in the air. a tiny little hand looks for mine among the sheets and squeezes it. goodnight, mom. I love you so much.

for my funny first single valentine after 13 years I could not ask for more.

domenica 13 febbraio 2011

questo finesettimana - this weekend

questo weekend è iniziato in sordina. le ultime settimane a stretto contatto con l'ometto mi avevano viziato un po' e forse perché non ero al massimo della forma, non avevo alcuna voglia di starmene a casa da sola. e invece. lui è andato – peraltro bello tranquillo – dal papà, ed io sono rimasta qui.

this weekend started quietly. the last few weeks in close contact with my little boy I had spoiled me a bit and probably since I was not at the top of my form, I had no desire to stay at home alone. but. he went - nice and quiet – with his daddy and I stayed here all by myself.

sabato mattina mi sono dedicata alla casa ed anche alla ricerca disperata del cd con i drivers della mia canon, giacché la scorsa settimana è stata molto creativa e le creazioni sono state documentate, ma è stata anche la settimana in cui il mio pc è definitivamente deceduto ed io mi sono concessa il mio primo acquisto con finanziamento a tasso zero. l'amarezza per i dati perduti è largamente compensata dall'essere finalmente riuscita a procurarmi un notebook ed eliminare il pc fisso dalla stanza dell'ometto (dove era stato messo dopo il trasloco in questa casa per mancanza di spazio altrove, ma senza la mia approvazione). solo che senza drivers, sul notebook le foto della canon non le vedo. quindi le foto che vedrete sono state scattate col cellulare.

I dedicated the wohle saturday morning to my home and also in desperate search of the CD with the drivers for my canon reflex camera, since last week had been very creative and all the creations had been documented by photos, but it was also the week when my PC definitely passed away and the week of my first 0% finance purchase. my bitterness for the lost data has been largely offset since I finally managed to get a notebook and eliminate the tower pc from my little boy's room (where it had been placed when we moved in this house for lack of space elsewhere, but without my approval). now, without the drivers I can't see the photos on this notebook. Therefore, all next photos have been made with my mobile.

nel pomeriggio sono andata a fare un giro in città con due amiche.

in the afternoon I went for a ride into town with two girlfriends of mine. 


e la sera è stata allietata da un bel piatto di tortellini caserecci comprati in un vecchio pastificio del centro e da uno dei miei dvd del cuore.

and in the evening I had a dish of homemade tortellini bought  at an old pasta factory in the city center and I watched one of my favourites dvd.



(il video è volutamente in inglese. io il film in italiano non l'ho mai visto.

this video is intentionally in english. I've never watched the italian version of this movie.)

la domenica è stata interamente dedicata al relax ed alla creatività. mi serviva un regalo di compleanno. ora ce l'ho.

the whole sunday was dedicated to relax and creativity. I needed a birthday present, now I've got it.


ps: mentre cucivo, la colonna sonora era questo cd. ed io vi lascio con questa.
ps: while I was sewing, I was listening to this cd. and I'll leave you with this song.



venerdì 11 febbraio 2011

crash!


crash! i vetri si sono sparsi ovunque per casa. ovvio, capita sempre quando si rompe un vetro infrangibile. é che, inaspettatamente, il vetro in questione mi ha fatto da specchio. e mi ha ricordato che no, non sono infrangibile nemmeno io. e che quelle lacrime che a volte ancora scorrono – sebbene spesso a fatica - è bene continuino a farlo se non vogliono trasformarsi in dure schegge di vetro dentro al cuore.


crash! all the glasses were scattered throughout the house. of course, it always happens when you break a splinter proof glass. only, unexpectedly, those glasses suddenly became a mirror to me. and reminded me that no, I'm not unbreakable either. and that those tears which still flow at times - although often with difficulty - should continue to do so, otherwise they’ll become hard glass splinters inside my heart.



this moment

una singola foto - senza parole - che cattura un momento della settimana.
un momento semplice, speciale, straordinario.
un momento che voglio mettere in pausa, gustare e ricordare.
 
 

martedì 8 febbraio 2011

di freddo e malanni - of cold and illness

lo so, dagli ultimi miei post non si direbbe, ma in questi giorni sono fisicamente ko. da domenica sono vittima di una terribile ondata di influenza: non c'è un solo cm delle mie ossa che non mi faccia male (se non prendo antidolorifici che peraltro io detesto ma vi assicuro che non riesco a farne a meno) e poi arrivano, come ora, ondate di brividi e mi sale la febbre alla grande.
avrei voluto scrivere d'altro e leggere i miei blog preferiti stasera che l'ometto è andato – dopo tanto tempo – a casa del papà. ma ho freddo. ho messo il vin brulé sul fuoco (lo so, ho dei metodi alternativi per curarmi, ma leggete un po' qui) e il sale dell'hymalaia nel forno (questa ve la spiegherò un'altra volta eh?) e vado a letto.

per oggi vi dico solo che sono dovuta per forza andare alla posta (il sistema di invio telematico dei certificati medici alla previdenza sociale voluto dallo stato non funziona quasi mai, la mia dottoressa è fuori dalla grazia) per la raccomandata all'inps. per me è stata una passeggiata faticosissima di 5 minuti, ma devo ammettere che ne è davvero valsa la pena.

I know, you probably wouldn't say that from my last posts, but these days I am physically ko. Since sunday I am victim of a terrible wave of influence: there is no single inch of my bones which does not hurt (unless I take painkillers, which I hate but I can assure you that I cannot avoid them this time) and waves of shivering come and go – like now - and then fever rises.
I wanted to write about something else and also to read some of my favorite blogs tonight that my little boy has gone - after all this time - at his dad's. but I'm cold. some mulled wine is boiling already on the fire (I know, I use alternative methods to cure myself) and some Hymalaia salt in the oven (I'll tell you about this someday...) and I'm going to bed.

for now I only want to say that I had to go to the post office this morning (the system of electronic transmission of medical certificates to social security imposed by the italian state almost never works, my doctor is livid with rage) to register a letter. for me it was an exhausting 5 minutes walk but I must say it was really worth it.




lunedì 7 febbraio 2011

la scatola da scarpe - a shoe box

qualche settimana fa, al super, ho preso in mano un paio di rotoli di carta da regalo di barbapapa pensando di ricoprirci le scatole delle scarpe dell'ometto e di farci dei portagiochi. la scoperta dell'acquacalda, direte voi. per me la novità è stata il tornare indietro e riporre nello scaffale i due rotoli di carta ed uscire dal super senza averli comprati, in fondo si trattava di pochi euro. già. quelli che non ero mai stata abituata a contare, nella mia vita precedente, tanto avevo le spalle coperte, e che invece adesso guardo e se posso evito. è che mentre mi avviavo alla cassa mi sono ricordata che l'estate scorsa le educatrici del centro ricreativo estivo avevano voluto una scatola da scarpe da ogni bambino ed avevano iniziato un progetto, che era poi giunto a casa incompiuto. e mi son resa conto che avremmo potuto tranquillamente finirlo e raggiungere lo scopo senza spendere un centesimo. con un ottimo risultato, tra l'altro.

a few weeks ago at the store I picked up a couple of rolls of barbapapa wrapping paper to cover my little boy's shoe boxes and turn them to toy boxes. So, what's new!? - you might say. the change for me was to go back, put the two rolls of paper back to their shelf and leave the store without having bought them, after all it was a matter of a few euro. yep. those who I had never been accustomed to count in my previous life, since I knew I could afford such purchases, and which instead I now always consider and often avoid spending. while I was walking to the checkout I remembered that last summer the teachers of the summer recreation center had wanted a shoe box from every child and had started a project, which had then come home unfinished. and I realized that we could easily finish it and reach our goal without spending a dime. and what's more with a good result.


ed ecco il tocco finale del piccolo artista
and here is my little artist's final touches

 

domenica 6 febbraio 2011

il mulino dei colori - the colourful mill

doveva essere un portapenne, progetto visto in tv a paint your life, che ormai è la nostra droga e non ne possiamo più fare a meno. ma l'ometto, ad opera conclusa, ha decretato che lui i buchi sul tetto per infilarci le penne non li voleva. ecco, quindi, come è nato ed è stato realizzato – a rate peraltro – il mulino dei colori.

it had to be a pencil holder, a project we had seen on TV thanks to 'paint your life', which is now our drug and to which we are both practically addicted. but my little boy decided, once the work had been completed, that he did not want any holes on the roof to put the pencils in. so here it is, the making of – in some different days – of our colourful mill.



siamo partiti da un cartone del latte che è stato richiuso e ricoperto di carta e colla vinilica sulle quali è stata data una mano di gesso acrilico prima ed una di colore acrilico giallo dopo. il tutto è poi passato nelle mani dell'ometto che ha scelto di usare i suoi acquarelli e di fare i muri colorati a sua discrezione. 

we started from an empty milk box that has been closed again and then covered with glue and paper on which was given a coat of acrylic gesso before and one of yellow acrylic paint afterwards. the whole passed then to my little boy's hands, who chose to use his watercolors to paint the walls at its discretion. 

gli ho poi disegnato porte e finestre, che lui ha riempito di colore, ed ho applicato le pale ritagliate da un pezzo di cartone ed infilate nel mulino con un pezzo di tappo di sughero a far da spessore ed una vite, così che possano girare. ho poi aggiunto un paio di disegni decorativi (una carriola, una pianta ed un gatto) ed ho lasciato asciugare. 

then I've drawn in pencil doors and windows, which he has filled with colours, and I have applied the vanes – which had been cut from a piece of cardboard - and fixed them to the mill with a piece of cork and a screw, so that they can rotate. I then added a couple of decorative draws (a wheelbarrow, a plant and a cat) and I let it all dry. 

ed ecco il risultato finale - and here is the final result :

sabato 5 febbraio 2011

due parole verso il cielo - two words towards heaven

è il primo anniversario senza di te. e c'era lei, oggi, sulla vostra tomba. io non ho potuto esserci, ma non importa. so che sei con lui, lassù. e che sapete bene quanto mi mancate entrambi.

this his the first anniversary without you. and she could visit your tomb today. I couldn't come, but it does not matter. I know you are with him up there. and that you very well know how much I miss you both.


venerdì 4 febbraio 2011

on my mind

on my mind è un tema per blog (normalmente da pubblicare il venerdì) ideato da Rhonda Jean
on my mind is ( normally a Friday) blog theme started by Rhonda Jean
 

l'oggetto del mio primo ordine su ebay è arrivato ormai da qualche giorno. gli ho girato attorno per un po' ed oggi ho finalmente deciso di affrontarlo, cominciando da un pezzo di tela strappato da una vecchia federa. sono riuscita a cucire in modo corretto per puro caso non più di 10 cm. per il resto ho trascorso il pomeriggio cercando di riuscire a ripetere l'operazione in maniera voluta e non casuale. finché non mi riuscirà quest'impresa, non mi potrò dedicare alla pila di stoffe immortalate in questa foto, destinate al costume di carnevale dell'ometto. meno male che manca più di un mese...

the object of my first order on ebay has arrived a few days ago. I have turned around it for a while, and today I have finally decided to face it, starting from a piece of cloth I had torn from an old pillowcase. I managed to sew correctly by chance no more than 10 cm. I spent the rest of the afternoon trying to repeat the operation in a deliberate and not accidental way. until I manage this, I won't devote myself to the pieces of fabrics captured in this photo, which I have bought for my little boy's carnival costume. thank goodness I have more than one month before me...

this moment

una singola foto - senza parole - che cattura un momento della settimana.
un momento semplice, speciale, straordinario.
un momento che voglio mettere in pausa, gustare e ricordare.
 
 

giovedì 3 febbraio 2011

il signor Capitombolo - Mr Somersault

sono stata cresciuta a pane e 'non sei capace di' al posto del burro. ovvio che spesso, io non ci abbia mai nemmeno provato. con questa idea in testa, inoltre, ero convinta che qualsiasi cosa io facessi, dovesse essere perfetta. se non lo fosse stata, l'avrei scartata a priori. poi, da grande, ho letto dyer e son cambiate molte cose. ed ho imparato a non dire più 'non son capace di' e a mettermi in gioco, senza mirare alla perfezione.

il punto festone sul cuoricino rosso è tutt'altro che perfetto. e lo stesso vale per il progetto di oggi, un'altra gloriosa prima volta. ma i risultati sono i miei risultati. ed io ne sono fiera. perché no, non sono perfetti, ma sono la prova tangibile del fatto che il 'non son capace di' non ha ragione di esistere.

I have been grown up with bread and 'you are not capable of ' instead of butter. I obviously often didn't even try. with this idea in mind, I was also convinced that whatever I did had to be perfect. If a thing was not perfect I would have thrown it away a priori. then - once grown up - I read dyer and since then a lot of things have changed. now I have learned not to say 'I am not able to' anymore and to get in the game without aiming at perfection.

my whip stitch on the red little heart is far from being perfect. and the same goes for today's plan, another glorious first time. but those results are my results. and I'm proud of them. 'cause it's true, they are not perfect, but they are tangible proof of the fact that the 'I am not able to' concept has no reason to exist.




ecco il progetto di oggi, visto da mammasorriso. che lo so che avrei potuto semplicemente incollare tutto, ma volevo far pratica col punto festone, perciò il vestito ho voluto cucirglielo... (ho tante di quelle idee in testa da realizzare, da far paura.) si chiama Signor Capitombolo, e spero vi piaccia almeno quanto è piaciuto a noi.

here is the today's project, which I had seen at  mammasorriso's. I know that I could just paste everything, but I wanted to practice with whip stitch and I decided to sew his suit... (I have got so many ideas in my head to be carried out!). his name is Mr . Somersault. I hope you like it as much as we do.

 
 

mercoledì 2 febbraio 2011

c'è sempre una prima volta (2) - there's always a first time (2)


il suo primo acquerello - his first watercolour


ed il mio primo punto festone – and my first blanket stitch

martedì 1 febbraio 2011

priorità - priorities

l’orario continuato per arrivare a casa prima, risparmiare sulla babysitter e guadagnare un’ora di coccole. il bagno tiepido col bicarbonato, per alleviare il prurito ed abbassare la temperatura corporea. un salto al super, a comprargli le caramelle gommose senza schifezze, intanto che lui si fa coccolare da papà. e preparare un buon brodo di pollo, che per la febbre è un toccasana. e poi, dopo i riti serali della buonanotte per lui, bere una bella tisana calda e andare a letto presto, che se si sveglia anche stanotte sono guai.

no lunch break in order to get home earlier and save on babysitter while earning one hour of cuddling. a warm bath with baking soda to relieve his itching and lower his body temperature. drop in quickly at the store to buy his favourites candies with no crap inside, while his dad comes to visit and pamper him a bit. prepare a good chicken broth, which is a perfect remedy for fever. and then, after all his evening bedtime rituals, drink a warm cup of herbal tea and go to bed early, just in case he should wake up again during the night.